Perché il forte di Beaufort è un simbolo dell’occupazione israeliana in Libano
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FestivalJogaPopolare@Acrobax 7/6 https://www.romattiva.org/festivaljogapopolareacrobax-7-6/
IlLaurentinoèMoltoCarino@Laurentino38 7/6 https://www.romattiva.org/illaurentinoemoltocarinolaurentino38-7-6/
ExtraPeriferia@Auro&Marco 6/6 https://www.romattiva.org/extraperiferiaauromarco-6-6/
La notte del PSG finisce in disordini: centinaia di fermati in Francia
Negozi e auto danneggiate dopo la vittoria in finale contro l’Arsenal. Sette poliziotti feriti. I festeggiamenti ufficiali si terranno comunque al Champ-de-Mars.
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In Libano l'esercito israeliano ha occupato questo forte dei tempi delle crociate
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Aggiornamenti dall’occupazione in piazza dell’Esquilino https://extinctionrebellion.it/press/2026/05/30/Roma-Presidio-Esquilino2/
Come la crisi dell'industria tedesca sta cambiando quella italiana
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#avviso: Questa istanza, e tutto mastodon, fanno parte del Fediverso. Vuol dire che condividiamo standard tecnologici comuni con piattaforme che hanno finalità anche molto diverse dal microblogging (la condivisione di video, immagini, eventi e molto altro) e che tutte queste piattaforme possono dialogare tra loro.
Venerdì 05 giugno alle ore 19:00 presenteremo ERRICO MALATESTA - UN NUOVO SOLE CHE VIENE. Scritti, lettere e documenti inediti (1873-1932) (Nova Delphi, 2026) una raccolta di documenti inediti prodotti o riguardanti Malatesta con la partecipazione di Roberto Carocci, curatore della raccolta
Errico Malatesta è probabilmente l’esponente più noto e influente dell’anarchismo italiano. La complessità della figura e la continua, ma coerente, evoluzione del suo pensiero e della sua azione, fanno sì che Malatesta, sia ancora oggi studiato e discusso e che le sue riflessioni siano attuali sotto molti punti di vista, data la sua fitta attività nell'arco di 60 anni, in un susseguirsi di tentativi insurrezionali, lotte, congressi, esili, processi, antimilitarismo e antifascismo, fino alla fondazione delle testate “L’Agitazione“, “Umanità Nova” e “Pensiero e Volontà”.
A seguire, dibattito e cena solidale a sottoscrizione libera.
Venerdì 5 giugno 2026, ore 19:00 presso lo Spazio Anarchico di Via Vettor Fausto 3 - Roma (Garbatella)
Gruppo Anarchico "Mikhail Bakunin" FAI - Roma&Lazio
Con la morte di Edgar Morin, avvenuta l’altroieri 29 maggio a 104 anni, scompare il protagonista di una delle esperienze intellettuali più straordinarie del Novecento e del nostro tempo. Edgar Morin ha vissuto ed è intervenuto sempre interrogando il mondo. Partigiano antifascista, anticonformista, antidogmatico, nemico delle semplificazioni e delle verità assolute delle quali la sinistra si è sempre più nutrita. Sostenitore del “pensiero complesso”, quindi della necessità di comprendere che gli esseri umani, le società, la natura e la storia sono profondamente intrecciati. Pubblichiamo qui sotto una sua breve biografia.
Edgar Morin (Parigi, 1921-2026) è stato una delle figure più note del pensiero eterodosso e di sinistra francese. Sociologo e antropologo, nonché rinomato studioso della crisi interiore dell’individuo, ha affrontato la comprensione dell’“individuo sociologico” attraverso quella che lui definì “ricerca multidimensionale”, ovvero utilizzando le risorse della sociologia empirica e dell’osservazione approfondita. Fermo critico dei mass media, ha anche analizzato i fenomeni di diffusione dell’opinione pubblica.
Attivista comunista in gioventù, profondamente impegnato nella solidarietà con la Repubblica spagnola, Morin studiò alla Sorbona e poi all’Università di Tolosa. Si laureò in Geografia e Storia e in Giurisprudenza nel 1942, e in seguito intraprese studi universitari in sociologia, economia e filosofia, che fu costretto a interrompere a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Fu membro della Resistenza francese contro il nazismo e, successivamente, membro del Partito Comunista Francese fino al 1951, quando ne fu espulso per il suo antistalinismo. Scelse di non aderire ad alcun partito dopo aver lasciato il PCF, ma non smise mai di interessarsi alla politica e di parteciparvi attivamente. Negli anni Sessanta fu la forza trainante della prestigiosa casa editrice Minuit, aperta al panorama del marxismo critico, piattaforma sulla quale Pierre Broué pubblicò il suo celebre studio sulla Guerra Civile e la Rivoluzione spagnola, nonché diverse raccolte su Lev Trotsky, all’epoca considerate un “peccato mortale” dal PCF.
Ha inoltre diretto le riviste Arguments (1957-62) e Communications (1972). Ricercatore e membro del Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica (CNRS) dal 1950, ne è diventato direttore della ricerca nel 1970. Dal 1977 ha diretto il Centro di Studi Interdisciplinari presso la Scuola Superiore di Scienze Sociali, affiliata al CNRS. Nel 1970, prima di trasferirsi in California, ha fatto parte del cosiddetto “Gruppo dei Dieci”, che riuniva biologi, cibernetici, fisici ed esperti di fama internazionale in vari campi.
Nel 1987 ha presentato a Strasburgo Thinking Europe, uno studio sulla pluralità culturale e sociale del continente. In quell’occasione, ha esortato gli intellettuali a svolgere “un ruolo catalizzatore in un’Europa il cui nuovo nemico è la disunione”. Edgar Morin ha difeso “l’Europa dei piccoli spazi culturali”, affermando che “internazionalizzazione e particolarizzazione nella cultura sono processi antagonisti e complementari”.
Come saggista, è considerato uno dei grandi pensatori francesi contemporanei e ha contribuito a numerose pubblicazioni accademiche. Autore di oltre trenta libri, ha riflettuto sul marxismo in Autocritica. In Lo spirito dei tempi ha analizzato gli eventi del maggio ’68 e in Lo spirito dei tempi II (1975) ha risposto alle critiche ricevute per il primo volume. Sullo studio dei fenomeni della comunicazione di massa, in particolare del cinema, ha pubblicato Cinema, o l’uomo immaginario (1956) e Le stelle (1957). Tra i suoi saggi antropologici si annoverano Il paradigma perduto, la natura umana (1973), La natura della natura (1977) e La vita della vita (1980). Le sue opere Il paradigma perduto e Il metodo sono utilizzate come testi di riferimento dagli studenti di filosofia. Nel 1994 ha ricevuto la Legion d’onore e il Premio Internazionale della Catalogna.
In termini generali e con tono molto emotivo, Edgar Morin rievoca la sua giovinezza, interamente segnata dalla lotta per la Repubblica spagnola. Da giovane comunista che ruppe con lo stalinismo, pianse per la caduta di Barcellona. Si commosse riconoscendo canti anarchici, scoprendo che i primi a entrare nella Liberazione di Parigi erano militanti, alcuni appartenenti alla Colonna Durruti. Mantenne sempre vivo il suo fervore per i combattenti dimenticati de La Nueve, la “9ª Compagnia della 2ª Divisione Corazzata della Francia Libera”, nota anche come Divisione Leclerc, composta quasi interamente da circa 150 repubblicani spagnoli sotto il comando francese.
Va ricordata in particolare la sua amicizia per Wilebaldo Solano, segretario generale del POUM, che dedicò tutta la sua vita alla riabilitazione di Andreu Nin. Ed al dirigente storico del POUM Edgar Morin dedicò un suo scritto, oggi reperibile (in castigliano) nel sito della Fondazione Andreu Nin.
Da oltre quattro anni (febbraio 2022) il sito “Refrattario e Controcorrente” ti informa, ti documenta, ti fornisce materiale utile ad un approfondimento della realtà nazionale e internazionale, un servizio tanto più necessario in un contesto come quello della sinistra italiana, segnato da un provincialismo linguistico ma anche politico, inaccettabile sempre e soprattutto oggi, quando l’inasprimento della conflittualità interimperialista, il precipitare della crisi climatica, la crescita dell’estrema destra, e la pessima situazione italiana rendono indispensabile cogliere gli spunti che ci vengono dal resto del mondo, senza chiuderci nelle nostre “certezze”.
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🧵 La cooperazione civile israelo-palestinese contro la violenza
https://www.valigiablu.it/movimenti-pacifisti-israele-gaza/
Se è vero spiace, ma l'ultima volta che è uscita sta notizia, lui stesso ha scritto sui social "sono ancora vivo!" :ancomheart:
https://flipboard.com/@ilpost/news-6pgniha4z/-/a-prlCiWS6QFO72kw21AsKfA%3Aa%3A2183656918-%2F0